17 Commenti
Avatar di User
Avatar di Alessandro Vannicelli

Prima di tutto in bocca al lupo per la tua Maratona di NY, l'ho corsa 3 anni fa e non posso che augurarti tutto il meglio ma soprattutto goditela a prescindere da qualsiasi obbiettivo di tempo tu abbia in mente. Da "runner di sinistra" ho sorriso nel leggerti, strava l'ho abbandonato qualche tempo fa proprio per quella dimensione di confronto perenne che cerco di non alimentare per vivermi un momento di libertà e stacco proprio dalle piattaforme.

Avatar di Michele Pagani

grazie alessandro! ti metto qui il mio kudos

Avatar di Alfonso Fraire

Da runner di sinistra apprezzo sempre di più questa newsletter 😂

Avatar di Simone Tornabene

Il mistero della corsa: sport per tutti, necessario per la fisiologia, ma che fa male al corpo. Non si capisce mica. Forse dovresti rivedere la tua posizione sul padel 😝. Però grazie per avermi spiegato perché “il mio amico che non ha Instagram ma usa Strava” non ha diritto di giudicare moralmente il mio utilizzo di Instagram

Avatar di Michele Pagani

Sono proprio alla frutta oh, devo scrivere una newsletter per motivarmi a correre e non venire con voi a giocare a padel

Avatar di GIP

Grazie. Almeno ho scoperto che mi farò meno male degli scorsi anni, il che è già un valore in sè...

Avatar di Gianluca Lupi

Secondo me Strava ha cambiato completamente le regole del gioco. È un social action-based: non conta come appari, ma cosa fai (quanto corri al km, quanta elevation gestisci). Meno performance estetica (Instagram e TikTok, ci leggono ), più performance sportiva; anche se l’estetica ed il gear specifico tramite foto hanno iniziano ad avere un peso importante (vedo il marchio Soar ovunque come “apparel). Farei anche un parallelismo con il mondo gaming: Pokémon Go ha fatto camminare persone innamorate del divano grazie a un obiettivo semplice e a un feedback immediato. Strava ha fatto più o meno lo stesso, ma con la corsa: gente che non correva ha iniziato perché è semplice, tracciabile, condivisibile… e poi dai, c’è pure la community(mica sto da solo eh..anche se i miei tempi migliori li faccio in solitaria😂)

Il pattern è sempre quello: tracking → confronto → identità → gruppo.Detto questo, va anche detto che un pezzo del successo di Strava passa da Garmin. Quindi sì, Strava aumenta le interazioni sociali (sportive, eh 😅), ma diamo a Cesare quel che è di Cesare: un kudos anche a Garmin.

P.s: per la maratona di New York, Altra ti vede 😄👟

Avatar di Carmela Giglio

Runner di sinistra presente! Grazie per questo pezzo ✨

Avatar di Irene Baldoni

Ho sempre corso da quando ero ragazzina, ma installare Strava è stato tipo fare un patto col diavolo. Da un lato mi motiva un sacco (mi spinge ad andare se vedo che un mio amico è andato, partecipo a sfide in cui non c'è altro in gioco se non la gloria personale, le statistiche mi aiutano a monitorare e migliorare), dall'altro quello che era un momento di libertà e piacere ora è ansia da prestazione. E quando ti infortuni (in questo momento faccio parte di quel 50% di runner rotti, ma per frequenza credo di valere per due) scattano crisi d'identità e fomo: se non corri non ci sono attività, se non ci sono attività "sparisci socialmente", eppure (o forse proprio per questo?) continui ad entrare nell'app per vedere cosa fanno gli altri in un atto di puro masochismo digitale.

Mi ha sorpreso invece leggere del profilo benestante, perché per me è davvero lo sport democratico per eccellenza ("ti bastano un paio di scarpe"). Ma forse è proprio per questo bisogno di essere riconosciuto nella community che non puoi non riempire l'armadio di tutto ciò che è potenzialmente superfluo (occhiali veloci nemici #1) ma che fa cool e attrae kudos!?

Avatar di Sonny D'Alò

Mi hai confuso ancora di più sull'idea di installare Strava: correvo per conto mio e non mi andava di partecipare a questa competizione tossica, dove al posto di competere con te stesso sei sempre a confrontarti con gli altri. Allo stesso tempo però procrastino molto, non sono disciplinato e non ho amici con cui andare a correre, quindi Strava sembra qualcosa di interessante.

Ho provato la versione di Strava sulla palestra chiamata "Hevy", e una delle prime cose che mi è capitato di fare è andare a vedere di workout di persone che conosco; ovviamente mi sono partite mille pare sui pesi che faccio e che dovrei fare di più, chiedermi quanto pesa lui e giustificarmi dicendo che ovviamente è più pesante quindi fa più pesi di me e così via. Nonostante questo dopo ho iniziato ad allenarmi di più ma con uno spirito diverso, avevo spesso in mente i pesi di quell'altra persona e avevo questo constante pensiero di dover fare di più di lui.

Avatar di Giacomo Maggiore

nel dubbio condivido su strava nella descrizione della "easy run" di stamatitna

Avatar di Michele Pagani

che poi la tua "easy run" è tipo la 100km del passatore quindi mi sento davvero onorato

Avatar di Alessandro Mininno

l'essere umano non è fatto per correre, al massimo per scappare

Avatar di Michele Pagani

Io scappo dalle calorie

Avatar di Michele Pagani

A me puzza di sì, potrei scriverci un episodio

Avatar di User
Commento eliminato
Feb 11
Commento eliminato